Circular City Forum 2026
Il Circular City Forum è un evento di profilo nazionale che mira a costruire un ecosistema della competitività fatto di nuovi modelli di partnership pubblico privata e nuovi ruoli per gli stakeholder attivi o sensibili alle varie filiere legate alla sostenibilità e agli obiettivi ESG della Comunità Internazionale. L’evento è promosso dal Comune di Genova e organizzato da Clickutility Team, e si terrà a Genova dal 17 al 22 aprile 2026.
La II edizione prevede l’alternanza di momenti congressuali, networking ed esperienze tematiche, anche aperte alla cittadinanza. Oltre alle conferenze, l’evento include un Food Contest, una sfilata di moda circolare e un’expo di prodotti artigianali a filiera corta. Sono inoltre previste iniziative di valorizzazione delle eccellenze locali, un marketplace per imprese e istituzioni e un evento dedicato alle startup.
Gli appuntamenti della settimana
Città Circolari
La scelta strategica per la transizione urbana
Le città concentrano popolazione, attività economiche, infrastrutture e consumi. Secondo le Nazioni Unite, oggi il 55% della popolazione mondiale vive in aree urbane. Entro il 2050, la quota salirà al 68%. Pur occupando meno del 3% della superficie terrestre, i sistemi urbani sono responsabili di circa il 70% delle emissioni globali di CO₂ e di oltre il 60% dei consumi energetici.
La crescita delle città è un fenomeno strutturale e irreversibile.
Governarla in chiave circolare significa trasformare il loro impatto ambientale e sociale in un’opportunità di innovazione, competitività e sviluppo sostenibile. L’economia circolare crea un paradigma strategico capace di incidere in modo sistemico sui flussi di materia, energia e valore economico che attraversano la città e le comunità che la abitano.
La crescita urbana è un dato strutturale.
La gestione circolare delle città è una scelta strategica.


Significa ripensare il metabolismo urbano nel suo complesso, intervenendo sui principali flussi in entrata e in uscita — energia, acqua, materiali, cibo e rifiuti — per ridurre il consumo di risorse vergini, estendere la vita utile di beni ed edifici, minimizzare la produzione di scarti, facilitare il taglio delle emissioni, valorizzare la materia e la sua rigenerazione lungo le filiere produttive. Significa promuovere modelli di produzione e consumo capaci di integrare sostenibilità ambientale, innovazione industriale e coesione sociale.
Una città circolare non si limita a migliorare l’efficienza ambientale: integra politiche urbane, strumenti economici e governance territoriale in una visione unitaria di sviluppo, orientata alla resilienza e alla competitività di lungo periodo.
C-City – Genova Città Circolare
C-City – Genova Città Circolare è la strategia con cui il Comune di Genova applica in modo organico e strutturato i principi dell’economia circolare alla pianificazione urbana, alle politiche industriali e alla gestione dei servizi pubblici.
Il modello si fonda su tre direttrici integrate:

ECODESIGN
progettare prodotti e servizi per ridurre l’uso di materia ed energia

LONG USE
estendere la vita utile di beni e infrastrutture

REUSE
trasformare il rifiuto in risorsa
La strategia coinvolge amministrazione pubblica, imprese, sistema della ricerca e cittadini, integrando strumenti di pianificazione, appalti pubblici, partenariati e indicatori di monitoraggio per garantire misurabilità e replicabilità dei risultati.
C-City è stato riconosciuto come Best Practice europea dal network URBACT, a conferma della solidità metodologica e della capacità del modello di generare impatti concreti scalabili e replicabili nel contesto urbano europeo.























































































